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IL TELEMARK

Il telemark è una tecnica di virata con gli sci che deve il suo nome all'omonima regione norvegese, esattamente come la curva Christiania lo deve alla regione di Oslo.
È appunto nella regione di Telemark che Sondre Norheim, falegname ed assiduo partecipante a gare di sci (tanto che, secondo i Norvegesi, fu il primo esempio di sciatore professionista), nella seconda metà dell'800, mise a punto questo sistema di curva e di frenata inizialmente pensato per gli atterraggi nel salto con gli sci ma che, vista la grande stabilità dovuta all'abbassamento del baricentro nella tipica posizione inginocchiata, consentiva di affrontare con maggiore sicurezza pendii più ripidi in neve fresca.

Non dobbiamo dimenticare che in quel periodo la forma lunga e stretta dello sci e l'attacco (che era costituito solo da stringhe che passavano sopra le dita dei piedi) erano funzionali soprattutto nei lunghi percorsi in pianura ed in salita, mentre certamente non davano allo sciatore grande stabilità in discesa.
Già nei primi decenni del 900 la tecnica telemark tendeva a scomparire, sostituita dalla Christiania, che risultò più performante dopo l'invenzione di attacchi a "tallone bloccato". Fu dall'America (ove era giunta seguendo gli emigrati Norvegesi) che la curva telemark fece ritorno in Europa negli anni 80 e venne ripresentata nell'eleganza dei suoi movimenti agli stessi Norvegesi.

Oggi, quasi la metà degli sciatori Americani e Norvegesi scia con questa tecnica o, comunque, utilizzando attacchi e scarponi che consentano la sciata a tallone libero.
In Italia il popolo dei telemarker è sicuramente meno numeroso ma molto, molto motivato, tanto da consentire l'elaborazione di una "progressione italiana" (FISI) al telemark. Non è insolito vedere sulle piste uno sciatore che invece di aggredire la neve si produce in armoniose "genuflessioni". Ma non è la pista la vera vocazione di questa curva, bensì la neve fresca ed i pendii non battuti: chi sceglie il telemark non trova la velocità ma il gusto di assaporare ogni attimo in un affascinante gioco di equilibrio e sensibilità.

Bibliografia:

  • Paul Parker, "Non solo Telemark. Sci a tallone libero. Tutte le tecniche per ogni condizione" traduzione italiana a cura di Luca Gasparini, Torino, Edizioni CDA, 1997.
  • Autori Vari, "Telemark 2000" Testo ufficiale per l'insegnamento del telemark. F.I.S.I. - C.O.N.I.
  • M. Ghiazza & E. Marta, "Telemark", Edizioni Mulatero.
  • Allen O'Bannon & Mike Clelland, "109 incredibili suggerimenti per migliorare il vostro Telemark" traduzione di Luca Gasparini, Edizioni Alpinia.
  • P. Droste & R. Strotmann, "Telemark skiing" (in inglese), Edizioni Meyer & Meyer, 2004.
  • http://www.thewhiteplanet.it
  • http://www.telemarktribe.com