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S.E.M. Società Escursionisti Milanesi Club Alpino Italiano


APPROCCIO FONDISTICO ED APPROCCIO DISCESISTICO

Anche se una suddivisione come quella proposta sarebbe da evitare in quanto rischia di creare divisioni o barriere ove non è necessario averne, è vero, tuttavia, che presentando la nostra attività o il nostro corso arriva immancabilmente il momento in cui qualcuno interviene per chiedere se sia preferibile per un "aspirante sci-escursionista" aver praticato sci nordico o sci alpino.
Entrambe le impostazioni sono ottime per praticare lo sci escursionismo. Da un lato, infatti, la necessità di "tracciare" in neve non battuta e su terreno irregolare non permette di sfruttare le tecniche di sci nordico più performanti nemmeno nei percorsi pianeggianti (i discesisti non si troveranno quindi in imbarazzo); d'altro canto si deve considerare che l'importanza assunta dalle tecniche di discesa nello sci nordico, ha reso il fondista uno sciatore "completo", in grado di destreggiarsi anche sulle piste di discesa.
Il punto, quindi, non è tanto la disciplina di provenienza quanto avere una discreta "base tecnica" di sci nordico e/o alpino che comprenda, in ogni caso, le tecniche di discesa; senza questa base tecnica non è infatti possibile apprendere le tecniche di sci fuori pista.

Una volta apprese le tecniche per muoversi fuori pista e, soprattutto, interiorizzate quelle nozioni che ci consentono di fruire senza rischi dell'ambiente montano invernale (saper leggere un bollettino nivo-meteorologico, saper scegliere un percorso sicuro e riconoscere le situazioni di potenziale pericolo, conoscere i dispositivi di autosoccorso ed il loro impiego), sono l'inclinazione personale, la situazione ambientale, il "gruppo di amici" con cui abitualmente si va in montagna, a caratterizzare il percorso delle escursioni e, di conseguenza, l'attrezzatura idonea.

Il gruppo SEM di sci escursionismo può rappresentare un buon esempio di quanto detto nelle righe precedenti, in quanto è formato da elementi provenienti sia dallo sci nordico sia dallo sci alpino che hanno trovato terreno comune nella passione per lo sci escursionismo e, in un secondo momento, per il telemark. Il nostro gruppo ha raggiunto, negli anni, un buon livello di "omogeneità" riguardo alla tecnica e all'attrezzatura adottata, dedicandosi alla riscoperta di itinerari dimenticati o frequentati solo dai locali.
Attualmente la nostra escursione "tipo" prevede un dislivello tra i 700 e i 1000 metri, su pratoni e bosco, affronta pendii che non superano mai i 30°, non richiede un allenamento intenso (attenzione! allenamento "non intenso" non significa mancanza di allenamento!) e lascia ampio spazio (condizioni della neve permettendo) al divertimento in discesa. Va da sè che il tipo di percorso descritto e, soprattutto, il proposito di appagare la nostra voglia di telemark, ci ha guidati alla scelta di sci rastremati, con spatola larga, abbinati a scarponi in grado di dare un buon supporto in discesa.